La Metodologia
Il progetto prevede la realizzazione di una rete permanente di monitoraggio della qualità dell’aria per i territori e le Comunità interessate dall’attraversamento del Passante Autostradale e dalla viabilità secondaria ad esso riconducibile. I criteri utilizzati per l’allestimento della rete rispondono a quanto previsto dalla normativa vigente in materia (D.Lgs. 183/04, DM 261/02, DM 60/02).
Il controllo della qualità dell’aria viene effettuato in 3 diverse fasi dei lavori:
- ante operam, ossia nel periodo precedente all’inizio dei lavori, andando così a costituire il quadro di riferimento per le condizioni della qualità dell’aria pregresse;
- costruzione dell’opera, periodo caratterizzato dall’allestimento e dall’esercizio dei cantieri (scavi, movimentazione di terreno, conduzione di mezzi d’opera);
- post operam, ossia durante l’esercizio del Passante Autostradale, per monitorare la qualità dell’aria in presenza di un nuovo arco autostradale interessato dal traffico veicolare.
I dati di concentrazione degli inquinanti ottenuti tramite monitoraggio convenzionale vengono inoltre interpretati alla luce dell’applicazione di modelli di dispersione degli inquinanti applicati sul territorio interessato dall’opera. Viene così progettata l’intera catena conoscitiva tipica di un approccio integrato alla valutazione della qualità dell’aria: la preparazione della base dati (emissioni, meteorologia, caratteristiche territoriali), la modellizzazione dei fenomeni fisici coinvolti (trasporto, diffusione, reazioni chimiche degli inquinanti), il confronto degli output modellistici con i dati raccolti dal monitoraggio, la valutazione di scenari ipotetici o futuri mediante simulazione di variazioni negli input emissivi o nei parametri meteorologici.
Il piano di monitoraggio prevedeva inizialmente la realizzazione di
n. 10-12 campagne di misura per anno da eseguirsi con ciascun
laboratorio mobile e veicolo leggero.
Il recepimento della Direttiva Comunitaria 2004/107/CE, previsto per il
2007, stabilisce il numero minimo di campioni di Benzo(a)Pirene e
metalli per indagine, per cui si rende necessario aumentare la durata
delle campagne di misura e diminuirne la frequenza per mezzo e per
anno.
Per ogni sito la campagna avrà una durata di circa 45 giorni nel
semestre freddo (1° ottobre-31 marzo) e 45 giorni nel semestre caldo
(1° aprile-30 settembre) per permettere di raccogliere una base dati
significativa per effettuare elaborazioni rapportabili all’anno, in
ottemperanza agli obiettivi di qualità dei dati indicati dalla
normativa. Verranno quindi realizzate circa 8 campagne di misura per
mezzo e per anno.
ultima modifica 06/03/2010 13:18
